PER CHI
Barbara e Danilo, dietro consiglio di una professionista del turismo e cara amica in comune, si sono rivolti a me con un’idea ben precisa: navigare alla scoperta delle Isole Falkland, della South Georgia e della Penisola Antartica. Il cuore del viaggio era ben chiaro, per tutto il resto, invece, mi hanno lasciato carta bianca.
Abbiamo così costruito insieme un itinerario che combinasse il meglio del Cile, dell’Argentina e, ovviamente, dell’Antartide: un viaggio cucito su misura per loro, accompagnandoli passo dopo passo anche nella scelta dell’armatore più adatto per un’esperienza così importante… perché quando si parla di Antartide, ogni dettaglio fa la differenza!
La mia proposta
Quando mi è stato chiesto di costruire questo viaggio, ho subito immaginato un crescendo, un susseguirsi di contrasti capaci di lasciare senza parole qualsiasi viaggiatore: l’arido deserto del nord del Cile, il bianco assoluto dei ghiacci dell’Antartide – interrotto solo dal nero e dal giallo del manto dei pinguini – ed, infine, i paesaggi iconici della Patagonia tra Cile e Argentina.
Per loro, viaggiatori esigenti e curiosi, ho selezionato le migliori sistemazioni che ogni tappa potesse offrire, esclusive e circondate da panorami mozzafiato come il resort Nayara Alto Atacama che è un tutt’uno con la natura. Immagina di svegliarti nel cuore del Parco Nazionale di Torres del Paine, aprire la finestra del lodge Explora Patagonia e trovarti davanti i simboli della Patagonia cilena, Le Torri e Los Cuernos del Paine: Barbara e Danilo lo hanno fatto, ed è uno di quei momenti che valgono il viaggio!
Il viaggio
Il viaggio in Antartide ha avuto inizio a Santiago del Cile. Era notte quando Barbara e Danilo sono atterrati, ma era già tutto organizzato: al loro arrivo un autista privato li attendeva per accompagnarli in hotel. Il mattino seguente la capitale cilena si è svelata lentamente, prima di ripartire verso nord dove li attendeva uno dei luoghi più aridi e spettacolari del pianeta: il Deserto di Atacama. Lagune, geyser, saline e vulcani hanno scandito le loro giornate, fino al rientro a Santiago.
Da cui, con un volo dedicato, hanno raggiunto Puerto Williams e poi il grande "salto": l’Antartide. Una crociera di spedizione a bordo della lussuosa Silver Endeavour (che già avevo utilizzato io per il mio viaggio in Antartide), della durata di due settimane, li ha condotti alla scoperta delle remote Isole Falkland, della selvaggia South Georgia ed infine della bellissima Penisola Antartica. Sbarchi in zodiac, incontri ravvicinati con la fauna locale, ghiacciai che sembrano scolpiti nel silenzio: ogni giorno è stato diverso e irripetibile!
Al rientro a Puerto Williams, dopo lo sbarco, il loro viaggio è proseguito in Argentina dove, ad Ushuaia, si sono riabituati 🤭 alla terra ferma prima di risalire verso la Patagonia, quella più spettacolare per un trekking. Ad El Chaltén hanno camminato tra sentieri straordinari con vista sul Fitz Roy e sul Cerro Torre, per poi rientrare in Cile e raggiungere il Parco Nazionale Torres del Paine e rimanere impressionati davanti uno degli scenari più meravigliosi del Sud America.
Il viaggio si è concluso rientrando a Santiago, con una deviazione sulla costa: Valparaíso li ha accolti con i suoi colori e le sue colline, mentre la Valle di Casablanca ha raccontato un’altra anima del Cile, quella del vino e della terra.
Un viaggio costruito nei minimi dettagli, di quelli che non finiscono al rientro…
Hanno detto
Grazieeee della graditissima sorpresa… Giusto perché stiamo mangiando poco 🤭🤭 meno male questi 4 giorni in Patagonia abbiamo fatto trekking, alla fine ti diremo quanti kg abbiamo preso 🤣🤣🤣 P.S. Davide, mi sono permessa di dare la tua e-mail a una famiglia di L.A. che cerca tour "strani" in Italia. Spero di aver fatto cosa gradita, giochi in casa!