Per chi
Andrea ed Helga, due amiche austriache con il desiderio di scoprire l'anima più autentica dell'Oman, sapevano che per disegnare questa avventura dove cura e attenzione ai dettagli rappresentavano un valore imprescindibile non potevano che affidarsi a chi l'Oman lo conosce nel profondo. I loro desiderata? Sistemazioni d'eccellenza, il supporto costante di una guida privata in lingua tedesca e l'immersione nella quotidianità della destinazione e dei mercati locali.
la mia proposta
Un itinerario pianificato per creare un equilibrio perfetto tra contrasti e sensazioni. Dalle vette vertiginose del Jabal Akhdar al silenzio dorato del deserto, insieme abbiamo ideato un percorso che unisse l'esplorazione dei wadi al relax presso resort esclusivi e di charme. Alcuni esempi? Il lussuoso resort Alila, arroccato sul fianco del Jabal Akhdar offre panorami mozzafiato, soprattutto al tramonto, e l'esclusivo The Chedi Muscat, dal design raffinato ed elegante.
Il cuore della proposta risiede nei dettagli: la scoperta delle essenze omanite, l’incontro con le tradizioni locale e uno spettacolo teatrale presso la Royal Opera House, simbolo dell’eleganza culturale del Paese.
Il viaggio
Andrea ed Helga sono atterrate a Muscat, accolte dal profumo avvolgente dell’incenso e dalla maestosità della Grande Moschea. Da qui hanno raggiunto Nizwa, dove il mercato del bestiame mette in scena, ogni settimana, un rito antico che racconta tradizioni secolari ancora vive.
La strada si è poi arrampicata fino al Jabal Shams, il “Grand Canyon d’Arabia”, tra panorami vertiginosi e silenzi sconfinati, per continuare verso i terrazzamenti verdi del Jabal Akhdar circondati dal profumo delle rose e da villaggi sospesi nel tempo. Nel deserto del Wahiba Sands il tempo è scandito dal silenzio delle dune dorate e delle stelle che illuminano il campo tendato “glamping” in cui hanno soggiornato. Una sosta a Wadi Bani Khalid prima di immergersi nel fascino della cittadina di Sur. E poi il rientro a Muscat, per rilassarsi nel resort e assistere all’incanto della “Tosca by Giacomo Puccini” presso la Royal Opera House.
Hanno detto
Non abbiamo parole! Grazie per tutte le premure e gentilezze nei nostri confronti, ieri l’opera era bellissima e i posti eccellenti!